giovedì 3 aprile 2008

Che Pizza

elezioni, rinvio, referendumE ora, grazie alla Sardina Bianca, anche la minaccia di un rinvio delle elezioni.

A parte la figura internazionale da peracottari (una più, una meno, ormai...) confesso che però non mi dispiacerebbe. Anche perché un rinvio non potrebbe certo essere di due o tre giorni. Si corre il rischio di slittare quanto basta per rimettere in concorso il referendum sulla legge elettorale.

E lì vorrei vederli, quelli che oggi dicono "È vero, la legge elettorale fa schifo, ma non c'era il tempo per cambiarla, ma era colpa di questo, era colpa di quello, meglio votare poi fare le riforme..."
Chi avrebbe il coraggio di mettersi contro la modifica del Porcellum? Ah, a quali fantastiche arrampicate sui vetri potremmo assistere...

Ma temo che il tutto si dissolverà come lacrime nella pioggia, i due Veltruscojoni sono ben compatti nel non volere rinvii. Peccato.