È fatta. La mia richiesta di rinuncia al papato è stata soddisfatta: oggi ho ritirato la raccomandata inviatami dalla curia, in busta stranamente più che anonima, contenente un modulo prestampato compilato con l'autorizzazione per il parrocco ad apporre una nota sui registri, accanto alla voce riguardante la mia cresima: "il signor Topometallo [mi si conceda il vezzo dello pseudonimo] ha manifestato la volontà di non far più parte della Chiesa cattolica"A questo punto non potrò più essere scelto come "padrino per battesimo o confermazione", e tantomeno potrò sposarmi in chiesa senza una "licenza dell'Ordinario del luogo" (curioso, pare che io possa ancora fare il testimone per gli altrui sponsali); sono escluso dai sacramenti (il pane azzimo dell'ostia non è poi quel granché di sapore, oltretutto me lo han sempre servito senza vino: vero è che all'ultima comunione ingollata ero ancora minorenne...) e mi saranno private "le esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di pentimento" (un vecchio classico, direi: 'sti pretacci non si rassegnano mai...)
Amen, penso di sopravvivere a tutto ciò (beh, forse non alle esequie, ecclesiastiche o meno che saranno, ma me ne farò una ragione...)
Unico rimpianto: pensavo che in calce all'autorizzazione, accanto al timbro della curia arcivescovile, avrei avuto l'onore dell'autografo dell'angelo generale Bagnasco, il cappellano militare assegnato a Genova dal Kirchenführer Ratzinger; ma evidentemente de minimis non curat cardinalis, e il documento è siglato in modo non eccessivamente leggibile da qualche prelato archivista... pazienza.





