martedì 29 aprile 2008

Ciao Deborah

Già è uno schifo scoprire che una tua amica (parte essenziale del pubblico di questo blog) si è covata una bestia maligna nel fegato per anni. (ci siamo capiti vero?)

Averlo scoperto poi quando aspettava un bambino, e trovarsi costretta a farlo, anzi farla nascere di corsa per evitare il peggio, non dev'essere stato proprio un toccasana.

Ma avere anche fra le palle in ospedale una volontaria cattolica che ti ronza attorno come un santo avvoltoio per convincerti a battezzare la bambina, continuando a ripeterti che
Il Signore è con te mentre sei rimpinzata di medicine e intubata in ogni dove, beh è troppo per chiunque.

E Deborah ha deciso di farla finita, perché ne aveva l'anima piena di come si stavano mettendo le cose, ed è andata di persona da quel Signore per dirgli quello che ne pensava.

Io sono ateo, si sa. Ma se penso a quello che adesso lo aspetta, al "
Signore", beh, lo confesso: è la prima volta che quel maiale del padreterno mi fa un po' pena.



Signore e signori, ultimo giro: il blog chiude. Non può sopravvivere alla sua tifoseria.


Sipario